Posted by djaga
Sabato 12 settembre a Moscheri di Trambileno ci sarà la seconda edizione del festival di solidarietà con Tamburi de Gaindè, Mastalot e Madrugha. Una serata per l’Africa organizzata dagli amici dell’Associazione Spagnolli

Si avvicina uno degli eventi più importanti di questo fine estate per gli manti del reggae della zona!… ritorna il KAMENGE FESTIVAL con nuove proposte ma con la stessa iniziativa di pura beneficenza e volontariato.
Quest anno saremo ospitati dal Comune di Trambileno nella bellissima Moscheri, a 10 minuti da Rovereto partendo dalla piazza del Podestà.
Con noi ci saranno Mastalot, i Tamburi de Gaindè e i Madrugha, gruppo reggae di Bassano del Grappa attivo da molto tempo e coinvolto direttamente nel progetto del Centro Giovani Kamenge in Burundi (vedi il loro myspace)
Ecco quì di seguito parte del comunicato stampa dell’Associazione Spagnolli:
E’ la seconda volta che ci impegniamo nella preparazione di questo evento: la prima edizione si è svolta a Nomi nel 2007, riscuotendo un grande successo di pubblico giovanile grazie all’ottima musica reggae offerta dai giovani musicisti presenti e all’appassionata testimonianza di Padre Claudio Marano, fondatore e direttore del Centro Giovani di Kamenge (Burundi).I Babamandub, da sempre amici della nostra Associazione e primi ispiratori di un evento che portasse i valori dell’amicizia e della solidarietà al cuore dei giovani “amici della notte”, allieteranno nuovamente il FESTIVAL KAMENGE assieme al reggae del gruppo-ospite vicentino Madrugha. Questi ultimi legati al Centro di Kamenge per averlo visitato di persona e per tale ragione hanno ricevuto e accolto il nostro invito.I ritmi, i canti e balli africani dei Tamburi de Gaindè faranno da cornice africana all’evento assieme alla selezione del dj Mastalot. Guiderà ancora la serata, la voce e il brio di Licia Miorando. I momenti musicali saranno intercalati dalle voci e riflessioni di nostri amici che all’Africa dedicano il proprio tempo libero (che è vita preziosa!), il cuore e l’intelligenza.Questo è infatti il segreto che ha albergato nel successo della prima edizione: il fatto che tutti coloro che vi parteciparono lo hanno fatto con l’intenzione di dedicare le proprie energie per gli altri, per il nostro prossimo, lontano o vicino che esso sia. E questo ideale continua ancora nel nostro cuore …L’ispirazione per continuare a donarsi e a impegnarsi per migliorare la comunità in cui viviamo ci giunge dal Centro Giovani di Kamenge di Bujumbura, capitale del Burundi. In mezzo a una orribile guerra civile, scoppiata nel 1992, questo Centro ha offerto infatti ai giovani burundesi l’alternativa di rifugiarsi e lavorare controcorrente sull’onda di un arcobaleno di pace, di rispetto e di tolleranza in un Paese dove veniva loro chiesto di uscire con il machete e uccidersi. Essi hanno fatto la scelta coraggiosa di ribellarsi e stringersi l’uno con l’altro creando un ponte di speranza. E questo ponte non si è mai interrotto per tutta l’intera durata della guerra. Per più di 16 anni oltre 30mila giovani si sono uniti per dimostrare al mondo intero di essere più forti della violenza e dell’odio.Un impegno arduo e costante quello del Centro Giovani Kamenge che è diventato un importante punto di riferimento non solo per i burundesi adulti o giovani che siano, ma anche per tutti i volontari che lo visitano.E’ sorprendente come temi quali il rispetto, la solidarietà, la trasparenza e la tolleranza siano trasversali a tutte le società e a tutti gli Essere Umani di qualunque provenienza.Di questo ci parlerà Renzo Petraglio, un insegnante svizzero, padre di famiglia, che dal 1993 si reca tutte le estati al Centro per dare il proprio contributo educativo ai giovani ma anche per caricarsi di questo loro spirito ed entusiasmo. Un breve momento di libera espressione del cuore e dei ricordi verrà lasciato anche a un giovane burundese e ad alcuni ragazzi trentini che hanno vissuto per un breve periodo a Bujumbura e del Centro hanno conservato una splendida impressione.Le parole prenderanno volto con la proiezione di un breve filmato sul Centro, tratto dal DVD “Col Cuore nel cuore dell’Africa: Burundi”, realizzato da Emanuela Gerosa, Salvador Munhoz e Ana Izquierdo. Questi tre giovani cineasti sono infatti partiti per il Burundi lo scorso febbraio e hanno realizzato un magnifico DVD che rappresenta in immagini concrete e reali i risultati di tanti sforzi compiuti dalla nostra Associazione.
Il DVD sarà distribuito gratuitamente a chiunque lo desideri. Le opere nascono sempre da forti legami di amicizia tra noi volontari e i nostri amici missionari religiosi (saveriani) e laici che operano in Burundi da anni e conoscono bene il contesto socio-politico di questo minuscolo Paese. Da queste amicizie scaturiscono meravigliose idee di solidarietà per le quali vale la pena impegnarsi e che producono una enorme soddisfazione in chi dona e in chi riceve. In pochi anni di attività sono sorte infatti scuole, asili, maternità, ambulatori, medici, acquedotti, villaggi, centri polifunzionali e il sostegno a distanza per molti bambini burundesi in difficoltà.
La festa sarà raggiungibile anche con un servizio pullman gratuito che partirà da piazza del Follone e da piazza Podestà a partire dalle 19.
Vi aspettiamo numerosi per sostenere questa causa che ha fatto parecchi passi in avanti ma che ha ancora molto bisogno di aiuto.
….. INTANTO SIAMO ANDATI BENE ALLA PRIMA SERATA DI SELEZIONI AL “NEW TALENT CONTEST” DEL WAIKIKI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!………………
Abbiamo vinto la serata di selezioni del concorso organizzato da Discograficamente e ci siamo piazzati al secondo posto momentaneo tra tutte le band in gara!….la classifica provvisoria la trovate sul sito del concorso “New Talent Contest”.

nella foto un momento della serata che ci ha visti suonare insieme ad altri tre gruppi.
La prossima volta vi attendiamo più numerosi!!!!
Respect
BABAMANDUB
Leave a Reply