Un viaggio memorabile!
Posted by djaga
Cinque giorni in giro per il Triveneto a fare concerti ed incontrare tanti amici. Un’esperienza indimenticabile. Ecco il “diario di bordo”.
MERCOLEDI’ 9
h. 17.00 - partenza:
Il ritrovo in sala prove con caricamento delle macchine è stato il primo punto di questa mini-tournè. Abbiamo optato per la partenza intelligente e abbiamo quindi lasciato a casa una macchina per risparmiare qualcosa.
h. 19.15 - arrivo a Rovigo:
Dopo esserci persi tra le campagne transpolesane siamo riusciti a raggiungere la Festa dell’Unità di Borsea (RO), dove il nostro amico Ric e i grandissimi Ultima Fase e Cosca dei Compari, con i quali abbiamo passato una serata veramente serena ed interessante: abbiamo potuto fare un soundcheck molto attento dato che quella sera suonavamo solo noi, cosa che ci ha permesso di avere degli ottimi suoni sul palco; siamo andati tutti a cena in una pizzeria interna alla Festa dell’Unità, manifestazione molto grande, e alle 23.00 siamo saliti sul palco per il nostro concerto. Verso le 24.30 il momento tanto atteso: sono sliti sul palco con noi Ultima Fase & c. per cantare i loro trascinanti pezzi, da “Clandestino” ad “Amsterdam” passando per “Infami” i ragazzi di Rovigo hanno fatto cantare tutto il pubblico (..non era pienissimo, ma per un mercoledì era un ottimo risultato..) e ci hanno accompagnato verso la chiusura del concerto.
A fine serata siamo andati nel nostro ostello dove ci aspettava la camera numero 6…..
GIOVEDI’ 10 LUGLIO
h. 08.45 - sveglia in ostello e partenza (h. 11.00) per Osoppo:
La mattina, grazie ad una soave voce che recitava “…è ora di svegliarsi…“, ci svegliamo in una bellissima campagna lambita da un naviglio in cui molto turisti erano impegnati a fare canoa. La bellissima giornata e le turiste francesi ci hanno dato il buonumore per metterci in viaggio prima possibile in direzione Udine, precisamente Osoppo, per raggiungere il Rototom, sul cui palco ci attendevano, per quanto ne sapevemo noi, non prima delle 17.
h. 14.00 - pausa pranzo:
Dopo aver cercato in vano un agritur siamo riusciti ad infilarci in un ristorante dalle parti di Lignano, dove abbiamo fatto un’abbuffata di pesce niente male!…la buona cucina ci ha fatto momentaneamente dimenticare che al Rototom Sunsplash, sul palco dell’Area Showcase, aspettavano da ore nostre notizie, dato che il nostro contatto alla festa non ha fatto sapere nulla a nessuno del nostro arrivo.
Sta di fatto che, dopo pranzo, alle 16.20 circa, ci ha cercato Steve Giant in persona visto che non sapeva nulla del nostro arrivo…ci ha comunicato che stavano pensando di annullare il concerto!
h. 17.00 - ingresso al Rototom:
Dopo le formalità di rito necessarie per entrare al reggae festival più grande d’Europa ci siamo catapultati all’interno della zona concerti del Rototom Sunsplash e ci siamo diretti dietro al palco dell’Area Showcase. In quel momento stavano suonando i veneziani Ca’reggae, e mentre ci preparavamo abbiamo avuto la possibilità di vedere l’edizione speciale per il Sunsplash della rivista Rastasnob, magazine ufficiale del reggae italiano, nella cui copertina campaggiava il nostro nome!

Questa cosa ci ha fatto molta pubblicità ed ha contribuito a richiamare molta gente al nostro concerto. Infatti oltre a tantissimi trentini presenti al festival hanno assistito alla nostra ora e mezza di concerto anche molte persone che non ci conoscevano.


Sul palco con noi per una canzone è intervenuta la bravissima Tizzla, che ha mantenuto la promessa fatta allo Snooky l’ultima volta che abbiamo suonato con lei. Come al solito anche la sua esibizione è stata impeccabile.

Di tutte le volta che abbiamo suonato al Rototom questa è stata sicuramente la più emozionante…tante persone ci hanno applaudito ed a loro va tutto il nostro ringraziamento e il nostro rispetto.
h. 22.00 - inizio dei concerti sul main stage:
La nostra prima notte al Rototom presentava un programma fantastico: Coco Tea, Luciano e Alborosie, che abbiamo conosciuto al Rafanass.
Tre concerti strepitosi….Coco Tea ha sparato le sue famose tunes una dietro l’altra, Luciano ha fatto una vera e propria performance con tanto di capriola..mentre Alborosie ha fatto vedere di essere ormai un big del reggae mondiale.
VENERDI’ 11
h. 10.00 - sveglia in tenda:
Quando ti svegli all’interno del Rototom sunsplash ti sembra di essere in una realtà parallela dove tutto gira lentamente e rigorosamente a ritmo di reggae….quindi è difficile fare la cronaca del secondo giorno al festival perchè, sinceramente, non so bene a che ora abbiamo mangiato e nemmeno cosa abbiamo fatto…sicuramente non abbiamo fato fatica…almeno fino alla grande tempesta…
h. 17.00 - il diluvio:
Me ne stavo tranquillo fuori dalla nostra tenda e mi stavo gustando l’arietta fresca rilassato sulla mio onnipresente poltroncina da campeggio quando Paolo Man mi raggiunge insieme a Cizlo e mi fanno notare che il cielo sta diventando un po’ scuro…era solo il primo segnale della più grande perturbazione alla quale io sia mai stato sottoposto, dalla quale le nostre tende ed i nostri bagagli si sono salvati solo grazie ad un vecchio telone che prima di partire mi si è presentato davanti e mi ha detto: “..portami con voi..” ed è stato il salvatore del nostro viaggio!..nella prossima foto potete vedere le dimensioni del chicchi di grandine che hanno colpito il parco del Rototom….
……in attesa di inserimento…..
E’ così saltata anche la jam con Fab dj che avevamo organizzato nella yard di Anti per il tardo pomeriggio del venerdì.
h. 22.00 - inizio concerti sul main stage:
Anche venerdì sera gli artisti head line erano molto interessanti: oltre al vincitore dell’European Reggae Contest, Elijah & the dubby Conquerors, abbiamo visto un concerto mozzafiato di Jah Cure e poi uno scatenatissimo Michael Rose.
SABATO 12
h. 10.00 - sveglia:
Il sabato mattina ci siamo svegliati con la consapevolezza che avremmo dovuto fare un bel po’ di chilometri per raggiungere il posto del concerto della sera. Quindi un po’ di fretta e nervosismo hanno accompagnato le nostre ultima ore al Rototom.
Questo non ci ha impedito di salutare tutti i nostri amici e ringraziarli per due giorni che rimarranno sempre nei nostri ricordi!…ad ognuno rimarranno impressi i momenti più significativi come i brindisi al baretto dei rum, i rinfrescanti succhi di frutta, la deliziosa cucina friulana, lo “squeeeeeem” delle trombe sotto il main stage, i vari “bomboklat” che venivano lanciati dal palco e i protagonisti del festival che ci hanno insegnato la corretta pronuncia del nome “Sunsplash”.

h. 13.00 - inizia l’odissea fino al Monte Tomba:
Il viaggio fino al Monte Tomba è stato lunghissimo, più di 4 ore… alla barriera di Venezia siamo stati fermi più di un’ora, grazie alla nostra “partenza intelligente”.
Usciti dall’autostrada ci siamo persi tra le strade di Treviso fatte di lunghi viali alberati e siamo, infine, arrivati in una località montana chiamata Cavaso del Tomba, a cavallo tra il trevigiano ed il bellunese. Questi posti (a me familiari in quanto sede del mio colleggio) sono la testimonianza di una guerra che è finita 90 fa e che le persone lungimiranti stanno cercando di non far dimenticare.
Tra queste persone ci sono sicuramente i ragazzi dell’organizzazione della festa sul Monte Tomba, tra cui il nostro amico Giuliano, che hanno organizzato una giornata, anza una nottata, della memoria proprio sui posti dove è stata combattuta la Grande Guerra.
h. 18.00 - arrivo sul Monte Tomba…al tramonto…:
Con un tempo da lupi, adatto ad una Notte Bianca come quella che stava per cominciare, abbiamo raggiunto la vetta del Monte Tomba attraverso una strada molto impervia (che ci ha fatto pensare, erroneamente, che la sera non sarebbe venuto nessuno alla festa) dove è stato allestito un grande palco teatrale per ospitare la rappresentazione del grande Arnoldo Foà, ed un palco un po’ mpiù piccolo per i tre gruppi che avrebbero suonato dalla mezzanotte. Vedendo la pioggia nessuno avrebbe pensato che il concerto sarebbe andato in porto…
h. 20.00 - discesa al nostro alloggio e amicizia con i Korai Orom:
Dopo un vano tentativo di fare il souyndcheck siamo scesi in paese per sistemarci nel nostro alloggio in una parrocchia. Li abbiamo conosciuto i Korai Orom, gruppo di rock psichedelico da Budapest. La presenza di un gruppo ungherese, peraltro molto bravo, simboleggia il periodo storico che si vuole ricordare, durante il quale l’Impero Austroungarico era tra i protagonisti. Con loro abbiamo legato subito e ci siamo accordati per future collaborazioni.
h. 22.00 - cena:
Al ristorante di Cavaso abbiamo approffittato della tranquillità per tirare le somme di questa nostra mini - tournè … tutti quanti molto stanchi, ma soprattutto contenti!
h. 04.00 - saliamo sul palco…avanti fino all’alba…:
Dopo quattro ore di concerto dei due gruppi prima di noi finalmente è arrivato il nostro turno. Il concerto degli amici ungheresi ci ha colpito molto per gli effeti che hanno saputo suonare con degli strumenti anche rudimentali (..per esempio era sbalorditivo il suono emesso da un semplice “scacciapensieri” microfonato ed effetato..) e per la carica che esprimevano. Sicuramente uno show che vale la pena di vedere quello dei Korai Orom.
Quando abbiamo iniziato noi, dopo un lungo line-check ma soprattutto lento, da dietro la montagna si intravvedeva il sole. Abbiamo iniziato la scaletta senza troppa fretta e, dopo un’oretta, ci siamo accorti che il vero spettacolo non lo stavano vedendo le persone presenti, ma noi stessi!..i fantastici massicci che hanno resistito fino alla mattina per ascoltarci erano ormai pieni di vibrazioni e si sono lasciati andare a balli strepitosi. In certi casi ci sono anche capitati sul palco. Un atmosfera da “dal tramonto all’alba”.
h. 08.00 - discesa agli alloggi:
E’ molto bello andare a dormire in una parrocchia di un piccolo paese della zona del Grappa mentre le anziane signore iniziano a prepararsi per l’inizio della domenica…
DOMENICA 13
h. 13.00 - sveglia:
Dopo poche ore ci siamo svegliati. Il motivo di questa rapida alzata è da ricercarsi non solo nella volontà del gruppo di non perdersi la colazione che ci aspettava al bar all’angolo, ma anche per godersi la bellissima giornata ed andare a fare un giro in cerca del famoso mercato della domenica di Crespano, vecchio ed annebbiato ricordo del mio passato in colleggio. Naturalmente non abbaimo fatto in tempo a visitare il mercato, ma siamo lo stesso riusciti a fare un giro in mezzo alla natura e a fare dei simpatici incontri con un pony, un asinello che ha mangiato delle piantine offerte da Mastalot e un cagnolino che ha mangiato un pezzo di mano offerto da Filip.
h. 15.00 - partenza per il ritorno:
Nel momento della partenza del ritorno verso casa abbiamo salutato i carissimi amici ungheresi con la promessa di incontrarci al più presto. Quando Italia e Ungheria si incrociano con il reggae e l’elettronica chissà cosa può venirne fuori…

h. 19.00 - arrivo a Rovereto:
Dopo una breve pausa sul Ponte degli Alpini di Bassano arriviamo a casa stanchi ma molto fieri di questa nostra tournè trveneta.
Anche questa volta la musica è riuscita a muovere le persone ed incrociare le vite…
Grande cumpa a Tiarno!
Posted by djaga
L’afro raduno in Val di Ledro si è dimostrato un evento entusiasmante grazie all’accoglienza dell’organizzazione, al calore del pubblico e ai fantastici dubplate afro style di dj Max Marchi

Si respirava l’aria del vecchio Spleen l’altra sera a Tiarno di Sotto in occasione dell’Afro-Reggae Night organizzata dalla Pro-loco e da dj Max Marchi, alla quale abbiamo avuto l’onore di aprire la serata. La gente ha apprezzato i nostri colpi in levare e dopo il nostro concerto è scattato un afro-dancing-time al quale neppure noi Baba siamo riusciti a resistere..!..il richiamo di grandi classici come Papa Wynnie e Cuold You Be Loved ci ha trasportati in pista per un sano ritorno alle origini!…

Spleen soul never die…….
ed ora salutiamo i nostri numerosi lettori dato che mercoledì partiremo per il nostro mini tour che ci porterà in tre località diverse:
MERCOLEDI’ 9 LUGLIO - SAVOIR FEST - BORSEA - ROVIGO
GIOVEDI’ 10 LUGLIO - ROTOTOM SUNSPLASH - OSOPPO - UDINE

SABATO 12 LUGLIO - CAVASO NOTTE BIANCA - MONTE TOMBA - TREVISO/BELLUNO

Per chiunque fosse interessato a raggiungerci ad uno di questi concerti basta cliccare sull’immagine per collegarsi ai siti di riferimento oppure:
www.rototomsunspalsh.com http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=378681510
http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=377359697
A presto amici!
respect
BABA FAMILY
GRAZIE DI CUORE!……
Posted by djaga
Un grande grazie dai Babamandub per la stupenda serata del Rafanass di domenica scorsa 29 giugno.
E’ stato uno dei nostri concerti più emozionanti e il pubblico è stato particolarmente caloroso con noi. Sono quelle notti che non si dimenticheranno mai e…forse perchè lo sapevamo…ci siamo totalmente dimenticati di fare fotografie!….Vi chiediamo quindi se ce ne potete spedire alcune se le avete fatte!….
le prime foto sono già arrivate…eccone alcune:









Attendiamo vostre notizie…
Grazie ancora..
BABA FAMILY
PER TUTTI GLI AMANTI DELLE ATMOSFERE DEGLI AFRO RADUNO…SABATO 5 LUGLIO “AFRO REGGAE NIGHT” IN VAL DI LEDRO!!!!!
Un appuntamento importante quello di sabato prossomo a Tiarno di Sotto. Insieme al nostro amico Max Marchi dj daremo vita ad una Afro Reggae Night vecchio stile..perchè le buone abitudini è meglio non perderle mai!
![]()
![]()

Vi aspettiamo numerosi…sarà un’altra buona occasione per avere il nostro nuovo cd!
respect
BABA FAMILY
