“..WHAT A DESTORTOM!..”

Posted by djaga

   
CIFRE NON UFFICIALI

Cari avventori del sito dei Babamandub, questa è sicuramente la lettera più pregna di emozione che io abbia mai scritto su queste pagine, perchè parla di una serata, di una nottata, e di una giornata direi mitiche! … il 10 maggio si sono riversate sul parco del Destortom una cosa come 6 mila persone!…sappiate che sono cifre non supportate da calcoli seri, posso comunque dirvi che io tre giorni prima ero alla finale scudetto dell’Itas a Trento, alla quale sono stati venduti 5 mila biglietti … bhè … al Destortom c’era più gente!!!!!
 
LO SPAURACCHIO DELLA TEMPESTA POMERIDIANA
Eppure la giornata non era iniziata con i migliori propositi, o meglio, dopo un primo pomeriggio di sole splendente, verso le 16 ha iniziato a farsi vedere in cielo un nuvolone nero che diceva “..pioggia…“. E così fu: una vera e propria tempesta si è abbattuta sul parco Des Tor e gran parte delle persone (..circa 500 fino a quel momento … ottima cifra per il pomeriggio!. ) se ne sono andate, lasciandoci noi organizzatori e musicisti a tirarci su il morale sotto i pochi tendoni.
I CAN SEE CLEARLY NOW!
Ma come in ogni anniversario della scomparsa di Marley che si rispetti i capricci del maltempo hanno ceduto di fronte all’ondata di vibrazioni positive che venivano dalle persone che volevano fortemente questa festa e che, dopo vari riti propiziatori … , l’hanno ottenuta grazie ad un sole splendente che ha permesso a noi Babamandub di salire sul palco alle 18.30 (con solo mezzora di ritardo) ed aprire la terza edizione del Destortom. Tutto questo con la colonna sonora di Babe Dj che dal palchetto groove con una genialata ha tirato fuori una versione sconosciuta di I can see clearly now che mi ha esaltato a tal punto da spingermi a fare una corsa fino alla console per stringergli la mano!

Come nulla fosse sucesso alle 20 il parco ha iniziato a riempirsi, mentre stava già pompando Ayame che ha lasciato un segno nella festa dato che ha iniziato proprio lui a far ballare nella zona dj. Quando i Too Much Bunnies salgono sul palco non sono ancora le 20.30 ma davanti al palco gruppi c’è già un sacco di gente. Il quartetto moriano si è presentato con una coreOgrafia quasi teatrale, grazie ad alcuni “schelettri” di televisori a fare da cornice ai visi dei musicisti, i quali hanno fatto vedere come il dub può essere interpretato anche con suoni di chitarra distorti.
 
Intanto sul palco dj i ritmi incalzavano sempre di più e il prato sottostante era ormai pieno: tutta colpa di un Kikko Martini scatenato che stava facendo impazzire le centinaia di persone che non si sono perse neanche un passaggio della sua performance e che alla fine lo hanno salutato con un caloroso applauso. Emozionante.
   
Si sapeva che erano le ore più infuocate queste, e sembra che il buon Manuel Marocchi lo sapesse già da un pezzo, visto che salito sul palco con i suoi Moonquake ha imbracciato il suo sax ed ha sfoderato una prestazione sopra le righe lasciando i più - è proprio il caso di dirlo - senza fiato! Roboante.
Un perfetto inizio serata che si è protratto anche quando è arrivato il momento del dessert, servito sul palco dei gruppi a base di frutta, e più precisamente il frutto Guanabana. La reggae band di Arco ha fatto un emozionante concerto davanti ad un mare di persone inforcando uno dietro l’altro i loro brani carichi di energia e significati per un’ora abbondante, dopo la quale il generoso pubblico del Destortom li ha salutati con un grosso applauso. E così il cantante Cristian si è sentito in dovere di cambiare per quell’occasione il testo di Sarca Roots in Volano Roots!
 i Guanabana
Dopo le 23 il parco era ormai completamente pieno… per passare da una zona all’altra ci si imbatteva in colonne di persone che si muovevano in fila indiana…dalla salita di ingresso c’era un fiume di gente che continuava ad arrivare ininterrottamente … al bar principale la situazione era in piena allegria grazie anche a K liscia che emanava una grande carica.

In questa atmosfera surreale è iniziato uno degli spettacoli più attesi del festival, quello dei Nasty Monkeys sul palco dj. L’attesa era doppia dato che Fronza ha dovuto saltare la sessione pomeridiana causa pioggia. Il loro sound è stato straripante come al solito e ha trasformato la zona dj in un enorme dancing floor naturale. Solo osservando la foto quì sotto si può comprendere l’atmosfera che i due dj roveretano hanno creato! Travolgente.
     video su http://peadj.badoo.com/p256570
Il palco gruppi ha chiuso con degli ospiti che hanno incantato gli avventori del Destortom con le loro sonorità massicce supportate da proiezioni video in tempo reale molto coinvolgenti. I The Hutchinson hanno così creato una situazione nella quale la gente veniva letteralmente rapita da una turbina di suoni ed immagini. Stupefacente.

A tarda notte la zona dj è diventata una dancehall in piena regola con Mastalot ed i BangBass! Per un ora abbondante i nostri tre amici hanno caricato alla grande con le tunes che a quell’ora un amante del reggae vorrebbe sentire ad alto volume! Scatenati.

La festa è finita con il solito ritrovo al banco del bar centrale, dove Parish Dj aveva trasformato la situazione in un momento rude boy grazie alle sue migliori cartucce in vinile!
Al ritorno la statale tra Volano e Rovereto era percorsa da tantissime persone che ritornavano a piedi…pronti a farsi una camminata sotto una leggera pioggia pur di poter dire ” anch’io c’ero! ”

E’ stata un’altra grande edizione di questo festival spontaneo che si dimostra sempre capace di riunire le persone regalando loro una giornata di serenità.
Un grazie a tutti gli organizzatori ed a coloro che hanno dato una mano è d’obbligo!…i due fratelli Rigo e tutti gli altri meritano tutto il rispetto della Baba Family!
per altre foto vai su http://badoo.com/peadj e su www.shocktime.it

GRAZIE!!!!


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